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Parabeni, solfati e siliconi nei cosmetici: sono dannosi?

Da più parti si legge di tutto e di più sugli ingredienti cosmetici e alcuni sembrerebbero proprio essere presi di mira. Parabeni, solfati e siliconi sono spesso conosciuti attraverso le etichette dei cosmetici ecobio, che riportano diciture come “privo di siliconi, parabeni e solfati”.

Vediamoli uno alla volta per capirne di più.

  • Parabeni. Sono una classe di conservanti. Ogni prodotto che contenga acqua, ha bisogno di essere conservato, perchè in presenza di acqua, come sappiamo, può svilupparsi la vita. Diciamo che la vita di batteri e muffe non è gradita in ciò che ci spalmiamo!
    Per questo i conservanti, di per sé, sono necessari e funzionali.
    Tuttavia ci sono vari tipi di conservanti. I parabeni si riconoscono, nell’elenco di ingredienti secondo nomenclatura INCI, perchè terminano con “paraben”, per esempio “Ethylparaben”.
    Per lungo tempo si è discusso sulla loro sicurezza, soprattutto a seguito di studi che risultano essere preoccupanti, tanto che la UE ha emanato diverse limitazioni al loro utilizzo (REGOLAMENTO (UE) N. 1004/2014 DELLA COMMISSIONE del 18 settembre 2014). Un articolo, in particolare, ha scatenato i maggiori sospetti: “Significance of the detection of esters of p-hydroxybenzoic acid (parabens) in human breast tumours” del 2004. Si deve dire però che questo studio non è stato condotto con un appropriato gruppo di controllo, quindi la sua validità scientifica è compromessa.
  • Siliconi. Si tratta di molecole di sintesi col primo grave problema di non essere biodegradabili. Servono per il loro finish, setoso, morbido, che permette di far sembrare lucidi i capelli e liscia la pelle, senza però apportare nessuna miglioria reale. E’ una sorta di illusione ottica e tattile! Alcuni siliconi sono stati recentemente vietati nei prodotti spray, perchè dannosi se inalati, e il loro utilizzo nei prodotti a risciacquo è stato limitato ad una soglia praticamente irrisoria, proprio perchè inquinanti. L’esclusione, in pratica, dei due siliconi D4 e D5 avviene tramite la modifica all’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).
    L’associazione di dermatologi Skineco, sensibile all’eco-dermo-compatibilità ne sconsiglia da sempre l’utilizzo.
  • Solfati. I solfati godono di una fama, per certi versi, immeritata. Dopo una bufala che ancora purtroppo circola, che li accusa di essere cancerogeni, spesso li si addita come particolarmente irritanti e aggressivi. In realtà, lo sono e non lo sono, dipende. Da cosa? Dal tipo di molecola, intanto: ci sono tanti tipi di solfati. E dal tipo di formula, poiché anche in presenza di solfati aggrssivi la formula nel suo complesso, quando ben bilanciata da altre sostanze emollienti che ne mitighino l’effetto, può risultare molto delicata.

Nei nostri prodotti abbiamo da tempo scelto conservanti diversi dai parabeni e ingredienti diversi dai siliconi. Realizziamo con cura formule bilanciate e delicate per i nostri detergenti, che siano shampoo, bagnoschiuma o saponi liquidi.

Riteniamo che il rispetto per l’ambiente e quello per la nostra pelle vadano di pari passo e preferiamo sempre optare per le soluzioni meno impattanti sull’uno e sull’altra!

Speriamo di aver chiarito così eventuali dubbi su questi ingredienti di cui si parla tanto ma di cui si dice anche tutto e il contrario di tutto.


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