Pubblicato il

EcoBioControl: uno strumento di trasparenza ed ecologia

Abbiamo da sempre a cuore il pianeta, i nostri clienti, e gli animali. Per questo abbiamo accolto con molto entusiasmo la pubblicazione del Biodizionario, nell’anno 2000, ad opera di Fabrizio Zago, chimico industriale particolarmente sensibile al tema ecocompatibilità, eco detergenza, eco cosmesi.

Ci siamo presto confrontati con questo strumento, ritenendolo prezioso ed adeguando le nostre formulazioni di conseguenza.

Nell’autunno del 2017 il Biodizionario si è trasformato in EcoBioControl, un sistema non solo di auto-verifica a portata di tutti degli ingredienti cosmetici, ma anche di approvazione di prodotti valutati secondo i criteri suddetti.

Di che cosa si tratta nello specifico?

EcoBioControl ha un database chiamato “Nuovo Biodizionario” che contiene circa diciassettemila sostanze cosmetiche. Ciascuna sostanza è valutata a partire dalle più recenti ricerche e studi che la riguardano. Il risultato corrisponde, in estrema sintesi, ad un bollino che ha i colori del semaforo: doppio verde, verde, giallo, rosso e doppio rosso, in ordine di accettabilità o meno.

I parametri di valutazione sono diversi: l’impatto ambientale dell’ingrediente; la sua tossicità sugli organismi acquatici o la sua tossicità verso chi lo maneggia per lavorarlo; il fatto che comporti o no l’uccisione di un animale; il potenziale irritante sulla pelle; il potenziale tossico sulla pelle; se vegetale, il fatto che si tratti di una specie di pianta in via di estinzione o problematica. Inoltre sono stati inseriti 500 disturbatori endocrini.

Nel database EcoBioControl si può cercare un’intera formulazione, oppure andare nello specifico col singolo ingrediente.

San.Eco.Vit aderisce ad EcoBioControl

Anche in questo caso abbiamo seguito con interesse il nuovo progetto EcoBioControl, ed essendo presenti dall’inzio della sua realizzazione, abbiamo ritenuto opportuno e coerente continuare ad aderire nelle formule.
Abbiamo anche fatto un passo in più: infatti stiamo provvedendo a fare approvare le nostre formulazioni da EcoBioControl, e abbiamo già ottenuto le prime autorizzazioni su alcuni  prodotti.

Un prodotto approvato EcoBioControl prevede vari gradi di approvazione. Il primo riguarda la singola formula, ma vengono considerati anche aspetti come uso di energia alternativa, percentuali di ingredienti vegetali da agricoltura biologica, uso di ingredienti a Km 0, uso di packaging biodegradabile o ridotto al minimo.

Continuiamo quindi, da quasi vent’anni, a sostenere la cosmesi più “pulita” per noi e per il pianeta, considerando di vitale importanza anche la diffusione, attraverso EcoBioControl, di informazioni serie, puntuali e verificate di notizie in ambito cosmetico.

Chiarezza, trasparenza, sostenibilità continuano ad essere i nostri valori guida e ci piace dimostrarlo con i fatti: l’aderenza ad EcoBioControl è uno di questi.


Articoli correlati

creme-buon-inci
Perché scegliere una crema corpo con un buon INCI?

Scegliere con consapevolezza è molto importante, soprattutto sapendo che molti ingredienti comunemente utilizzati in cosmesi sono inquinanti, scarsamente biodegradabili, tossici per la fauna acquatica e anche poco eudermici.
Quindi scegliamo ecobio perchè amiamo noi stessi, il nostro corpo e l’ambiente che ci circonda!
Per sapere cosa contengono le creme per il corpo è necessario, come sempre, leggere l’etichetta con gli ingredienti INCI con estrema attenzione e, qualora esso elenchi ingredienti a noi sconosciuti, informarci prima di procedere all’acquisto.

Pubblicato il Leggi l'articolo
EcoBioControl: uno strumento di trasparenza ed ecologia

Abbiamo da sempre a cuore il pianeta, i nostri clienti, e gli animali. Per questo abbiamo accolto con molto entusiasmo la pubblicazione del Biodizionario, nell’anno 2000, ad opera di Fabrizio Zago, chimico industriale particolarmente sensibile al tema ecocompatibilità, eco detergenza, eco cosmesi. Ci siamo presto confrontati con questo strumento, ritenendolo prezioso ed adeguando le nostre … Continued

Pubblicato il Leggi l'articolo